I gessetti si mangiano?
di Claudia Pisati Ah, quell’anno! Con quelle ragazze, ne avevamo fatte di tutti i colori! Gite, scambi culturali… E poi, come dimenticare l’assistente linguistico super hot che veniva proprio da Londra! Era un bel ragazzo, gentile e carino, e parlava un inglese perfetto… cosa volete di più? Quelle ragazze non mi hanno mai voluto così…
Aule azzurre
di Pietro De Luca Questa narrazione è fedele agli accadimenti, ma è mascherata da nomi fittizi per salvaguardia della privacy. Si riferisce ai miei primissimi tempi di presidenza. Preside per caso Ero diventato Preside quasi per caso. Da parecchi anni insegnavo ed ero vicepreside in uno storico Liceo Classico del centro di Milano. Il mio…
Come i diamanti: insegnare è per sempre
di Claudia Pisati Prima ancora di laurearmi in Lingue avevo iniziato a fare supplenze già durante il secondo anno di Università; oggi sembra strano, ma una volta era normale. Da quel giorno non ho mai più smesso di insegnare. La mia prima esperienza in cattedra non fu proprio esaltante. Entrai in classe in una seconda…
L’albero delle monete
di Rosaria Tricomi Al giungere della primavera il giardino della scuola in cui insegnavo si animava per un’attività molto amata dagli scolari: la piantumazione di tanti piccoli alberelli. Era un progetto ideato dalla Dirigente scolastica al quale alcuni insegnanti aderivano con interesse, mentre altri pensavano che fosse solo tempo tolto alle attività curricolari. Per me…
Battipaglia-Roma-Goteborg-Milano
di Maria Falivene Nata nel 1981, fin da bambina sono sempre stata appassionata alla Matematica e alla Fisica. Dopo aver frequentato il liceo scientifico a Battipaglia (SA) mi sono laureata in Fisica all’Università di Roma “La Sapienza”. So che l’argomento della mia tesi non interessa quasi a nessuno, comunque voglio scriverlo lo stesso: riguardava l’analisi…
La capanna dello zio Tom
di Teresa Lovati Sarà stato mio padre che faceva il tipografo e spesso portava a casa alcuni libri. O forse sarà stata mia sorella maggiore che faceva le elementari e aveva già i suoi libri personali e ha fatto nascere, nell’emulatrice che ero, la voglia di diventare anch’io un studentessa come lei. Sta di fatto…
Un bambino degli anni ‘50
di Giacinto Aversa In un uggioso ottobre 1960, dopo un viaggio in treno di quattordici ore, un bambino nato nel 1950 finalmente arrivò di mattina alla grande città conosciuta solo nei suoi sogni: Milano, la grande capitale dell’industria italiana. Quel bambino ero io. Venivo da Torre del Greco, vicino a Napoli, con la mia famiglia…
Il Maietr
di Luciano Berti 11 ottobre 1971: incarico annuale come Insegnante di attività parascolastiche. Refezione e giochi dalle 12,40 alle 14,40 alla scuola Elementare “Sorelle Agazzi” di P.zza Gasparri, quartiere Comasina nella periferia milanese. Ai confini del quartiere c’era un nucleo di fatiscenti case minime(*), che il Comune di Milano doveva abbattere. Erano case occupate da…
Non tutti i Presidi vengono per nuocere!
di Nadia Di Maria Non so quanti Presidi e vice-Presidi ho conosciuto fin dalla metà degli anni ’80. Erano anni di precariato, anni in cui sei come una foglia trasportata dal vento e pressoché trasparente. Anni in cui la freschezza dell’età ti fa divertire a cogliere l’assonanza tra alcuni nomi o cognomi e il modo…
Khalida
Una ragazza pakistana riesce a evitare il matrimonio combinato a Islamabad e trova la sua strada grazie all’aiuto della scuola di Roberto Ceriani Questa è una storia vera. I nomi e i riferimenti sono inventati per non rendere riconoscibili i protagonisti. ………………… Khalida era una ragazza pakistana di 17 anni nata in Italia; parlava perfettamente…
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